Logo PLRT Partito Liberale Radicale
Sezione di Castel San Pietro
 
  HomePLR CSPArchivioStoriaGalleriaVersione

Storia di Castel San Pietro - Alcuni dati storici - 2/3

 

Se ne parla poi in un atto di permuta fra il Capitolo di S. Vittore in Balerna e la comunità di Balerna, datato "in Castro Sancti Petri in porticu suprascripti episcopi"[iv] il 4 dicembre 1204, e in un altro del 15 maggio 1210, che distingue una "peciola in territorio de Gorla de castro Sancti Petri ubi dicitur ad Lavellum"[v].

Nel 1214 il castello è di nuovo menzionato come la sede del vescovo di Como nel diploma di fondazione del monastero degli Umiliati sull’isola di Brissago nel Verbano[vi].

Nel 1218 Bregondius de Sexto da Balerna rinuncia in favore del vescovo Guglielmo alla “domus quam tenebat per feudum in Castro Sancti Petri, prope palacium ipsius domini episcopi, coh. Tenet Otto de Arlino"[vii]

Nel 1260 il vescovo di Como, Raimondo, fece ingrandire il palacium già citato nel documento del 1218, aggiungendovi una nuova sala[viii].

Al 1270 risale la prima menzione di castellancia, circoscrizione di un castrum o distretto, dove gli abitanti avevano l'obbligo di accumulo dei raccolti, ottenendo in cambio protezione in caso di pericolo.

Nel 1343 il vescovo di Como, Bonifacio di Modena, fece erigere l'attuale chiesa Rossa, consacrata nel 1345, come testimonia la lastra di fondazione inserita nella nicchia sopra la porta d’entrata, il cui originale è ora conservato all'interno dell'edificio. Nel 1346, lo stesso vescovo Bonifacio fece costruire un nuovo palazzo[ix], le cui probabili rovine sono ancora riconoscibili sul terrazzo superiore a ovest della chiesa.

Segue un periodo scarso di notizie sicure. Fra il 1390 e il 1403 il castello sembra essere stato occupato dai Rusca[x] o dalla famiglia Russ/De Rubeis[xi]. Nel 1403 sarebbe poi ridiventato possesso di Como, durante la guerra fra guelfi e ghibellini.

Le lotte fra i Rusca di Como e i Visconti di Milano si protrassero fino al 1416, allorquando Filippo Maria Visconti concesse a Lotario Rusca, conte di Como, pieni poteri su "totam plebem Balerne, cum castro Sancti Petri, dicto castro Ruschono". Nel 1420 il castello passò nelle mani di Tommaso de Gabellerij. Il castello dovette poi ridiventare proprietà dei Visconti di Milano, poiché fu da loro che lo ricevettero nel 1468 i De Albricis di Como. Questa è l'ultima notizia certa dell'esistenza del castello. 

 ...precedente

 



2/6



 

For problems or questions regarding this web contact info@plr-castelsanpietro.ch.

Ultimo aggiornamento 17.03.201- Copyright PLRT sezione di Castel San Pietro 2000-2014.